The End of Dinner by Jules-Alexandre Grun (1913)

La cultura dell’ospitalità è antica e le tradizioni dell’accoglienza affondano le loro radici in tre differenti culture: l’ebraica, la greca e la romana che sono all’origine della nostra civiltà. Il primo grande peccato di Sodoma fu rinnegare l’ospitalità a due uomini. Nell’antichità l’ospitalità era regolata da veri e propri riti sacri: L’ospitante era tenuto al primo gesto di cortesia accogliendo l’ospite e al momento del congedo gli consegnava un regalo d’addio.

Le cose sono un poco mutate ma essere ospiti ospitanti e ospitati impone tutta una serie di regole e di buone maniere, vediamone qualcuna.

Prima di accettare un invito valutate bene il generico” vieni a trovarci” frase di cortesia. Detto ciò se siamo ospiti prepariamoci a seguire delle piccole regole per non arrecare disturbo e per una pacifica convivenza.

I padroni di casa dovranno mettere a proprio agio l’invitato, cercando per quanto possibile di dedicargli degli spazi, in modo da garantire la privacy.

Doveri dell’ospite

Comunicare arrivo e partenza

E’ veramente apprezzato comunicare il giorno e l’ora dell’arrivo, tenendo conto delle esigenze dei padroni di casa e, con la stessa sollecitudine, si dovrà avere il garbo di comunicare il giorno e l’ora della partenza e non procrastinatela mai! Non si deve mai abusare dell’ospitalità, anche se questa è cordiale. C’è un momento che la permanenza in casa d’altri può sembrare che sia durata a a lungo.

Chi è ospite deve presentatasi con un dono per la padrona di casa o per i ragazzi se i padroni di casa hanno figli.

Pacchetti dono

Bagno e igiene personale come si comporta l’ospite

Se non avete un bagno privato a vostra disposizione non lasciate i vostri oggetti nel bagno comune, teneteli in un necessaire in camera vostra. Una raccomandazione non usate il profumo o i cosmetici dei padroni di casa, non è elegante e per i cosmetici non è igienico. Se proprio volete provare l’irresistibile essenza che usa la padrona di casa chiedetele il permesso.

Occupare il bagno per tempi brevi; non lasciate capelli nel lavandino e non pettinatevi con spazzole e pettini dei padroni di casa. Inoltre quando vi lavate i denti fate in modo che i residui di pasta dentifricia non sedimentino sul lavabo, sciacquatelo e lasciatelo pulitissimo.

In casa e a tavola

Bussate prima di entrare in una stanza, un’antica vecchia abitudine diventata desueta

Nelle case moderne raramente c’è personale domestico fisso, quindi curate l’ordine della vostra camera e la pulizia del vostro abbigliamento.

Informate i padroni di casa se avete allergie o intolleranza alimentari. La dieta fatela a casa vostra, solo gravi problemi di salute possono giustificare piatti cucinati espressamente per voi. Se poi foste vegani, appassionati di cucina macrobiotica non cercate di convertire chi vi ospita, la buona educazione vi impone di fare una pausa e arrecare meno disturbo possibile.

Ospiti a tavola

E a proposito di tavola, è vietato poggiare il telefono a tavola, ne ho parlato in un post precedente https://www.tempidirecupero.eu/a-tavola-spegni-il-telefono/

Inoltre dovete abbassate la suoneria, non alzatevi da tavola per rispondere al telefono. Se siete tanto impegnati evitate di andare in vacanza. . Siate sempre puntuale all’ora dei pasti e presentatevi a tavola decorosamente vestiti, non è giustificato presentarsi in costume, anche se siete in una casa al mare, non è giustificata la vestaglia la mattina a colazione.

Ancora cortesia quando siamo ospite

La cortesia impone inoltre di evitate di mostrare noia o disappunto, quindi se foste ospiti i al mare, in montagna, ai laghi, evitate di lamentarvi del mare, le meduse, le zanzare, la mancanza di neve, la pioggia continua; in futuro eviterete di tornare in quel posto e non affliggete con le vostre lamentele chi pensava di farvi una cortesia.

Ogni tanto ritagliatevi uno spazio vostro, non pretendete costantemente la compagnia dei padroni di casa, leggete, passeggiate, fate la pennica. Mostratevi sereni. se avete qualche lieve disturbo, sarebbe bene tenervelo per voi per non preoccupare chi vi ospita. Idem i vostri problemi personali evitate di intavolarli a tavola o intratttenere gli ospiti.

La partenza

Salutate e ringraziate tutti i componenti della famiglia, potete fare un piccolo cadeaux di addio con un biglietto affettuoso oppure non trascurate di spedire dopo un biglietto con vive espressioni di ringraziamento e gratitudine per la bella ospitalità.

E per finire un consiglio “subliminale”, ricordate la guerra di Troia è scoppiata da una violazione dell’ospitalità da parte di Paride.


Il corteggiamento di Paride ed Elena. Tela di Jacques-Louis David (1748-1825)

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